fbpx
Spaghetti vongole #foodstories

Pepata di Corte

Qualche giorno fa, Kris mi dice: mi è venuta voglia di mangiare un bel piatto di spaghetti con le vongole. Lo guardo e, a scanso di equivoci, esclamo: io non le cucino!
Attimo di silenzio, concentrazione, “spremitura” di meningi. Pensa che ti ripensa e poi l’illuminazione: ce l’ho! Andiamo alla Pepata di Corte.

Lui mi risponde: sì, anche una impepata di cozze va benissimo.

Che hai capito? Ho detto Pepata di Corte, è dove potremmo andare per mangiare gli spaghetti alle vongole. Mi hanno detto che la loro specialità è il pesce.

Aaaah! ho capito. Ok, prenoto.

Vieni anche tu? 😉

Allaccia il tovagliolo, sfodera le posate. Ti portiamo alla scoperta di un angolino di mare, ma non solo, in città.

La Pepata di Corte è geolocalizzata nella Corte Savorgnana: una tranquilla e bella corte che unisce via Savorgnana e Piazza XX Settembre a Udine.

Al riparo dal traffico e dalle auto, alla Pepata di Corte puoi fare aperitivo e degustare, nella tranquillità della corte, degli ottimi vini accompagnati da altrettanti deliziosi crostini.

Per mangiare sia pranzo che a cena, c’è una saletta al primo piano.

Quando arriviamo veniamo accolti gentilmente dal cameriere che ci accompagna al piano superiore e ci fa accomondare al nostro tavolo.

Quello che ci colpisce subito del locale è il color oro delle pareti. Da l’idea di entrare in qualcosa di prezioso e ricercato. Le luci soffuse, la musica di sottofondo conferiscono all’ambiente un’atmosfera calda, accogliente e rilassante. C’è una certa serenità, molto piacevole.

Pochi coperti, ben disposti in modo da lasciare un po’ di privacy; i tavoli sono tutti apparecchiati con una tovaglia di cotone nero, impreziosita da tovagliette americane dorate; grani di pepe colorati contenuti in piccoli vasetti di vetro e una candelina accesa, completano l’abbellimento della mise en place.

Il nostro tavolo si trova vicino alla finestra, da cui possiamo ammirare la corte da un’altra angolazione: i tetti delle case che trovo affascinanti.

Mentre decidiamo cosa prendere ci viene fatta la fatidica domanda:

Cosa gradite da bere?

Come consuetudine prendiamo dell’acqua e due calici di Merlot di Alturis. Col pesce ci andrebbe del vino bianco ma, ahimè, non posso bere bianchi😔. Questo merlot al palato si rivela pieno e morbido, con un boquet fruttato. Ci piace molto.

Il menù è composto per la maggior parte di piatti a base di pesce. Decidiamo di prendere come antipasto un Morbido di seppia e piselli profumato alla menta da condividere; come primo io ordino delle Tagliatelle alla farina di canapa e grano antico, limone, agretti e moscardini, mentre Kris opta per gli Spaghetti alle vongole, tanto desiderati.
Come secondo un Fritto misto da condividere, così da lasciare uno spazietto per il dolce.

Prima dell’arrivo della prima portata, ci viene offerto una entrèe composta da una pallina di Cous cous al curry e verdure: fresco, piccantino al punto giusto e gustoso. Le papille entrano in modalità gioia. E queste piccole attenzioni ci piacciono assai 😉.

Entrè Pepata di corte
Entrè

Antipasto in arrivo

Morbido di seppia
Morbido di seppia

L’antipasto si presenta come delle piccole meringhe cremose di seppia: il gusto del pesce ben si amalgama con la crema di piselli e il fresco della mentuccia; si scioglie in bocca. È un piatto bello; divertente da vedere e ottimo da gustare. Creativo e gustoso: secondo noi è un binomio perfetto.

Mentre attendiamo l’arrivo dei primi, degustiamo il nostro calice di merlot; nell’osservarmi intorno riesco a intravedere alcune immagini provenienti dalla cucina, dal backstage 🙂, che si trova dietro a una tenda dorata in prossimità del nostro tavolo: la brigata di cucina è intenta a preparare, come in uno spettacolo ben organizzato, le ordinazioni. 👏

Quanta ammirazione abbiamo per gli chef, i sous chef e tutte le maestranze di cucina che svolgono un lavoro appassionato e intenso, che permette a noi di trascorrere delle belle serate in compagnia di ottimo cibo. 🙏

Ecco i primi

Il cameriere ci serve i nostri primi: Tagliatelle alla farina di canapa e grano antico, mentre a Kris gli Spaghetti alle vongole, il sorriso gli riempie il volto.

Tagliatelle alla canapa
Tagliatelle alla canapa

Avvolgo la forchetta con le tagliatelle, cotte perfettamente al dente, mentre delizio l’olfatto con il profumo di pesce e limone profuso dalla pietanza. Una brezza di mare mi pervade i sensi.

La prima forchettata e bam! Vengo riportata, come per magia, ai ricordi della mia infanzia, in Calabria, quando il mio babbo andava a pescare i moscardini e poi mia mamma li preparava con il sugo con cui condiva gli spaghetti.

Faccio assaggiare anche a Kris questa delizia e poi, in silenzio, mi godo il mio piatto; mi sento un po’ Montalbano in questo frangente.😁

Il gusto intenso di limone conferisce un retrogusto amaro che alleggerisce e sgrassa il sapore dei moscardini.

Guardo Kris che si gusta, con aria felice, il suo piatto di spaghetti alle vongole.

Vuoi dirci come sono?

Spaghetti alle vongole
Spaghetti alle vongole

Gli spaghetti alle vongole sono proprio come me li ero immaginati quando ti ho proposto di andare a mangiarli. La pasta al dente, le vongole dal sapore verace, il sughetto la inumidisce e la fa scivolare in bocca dolcemente. Le proporzioni sono perfette. Una forchettata ne attira un’altra e un’altra ancora.

Che fantastico sapore di mare mi lasciano sul palato, talmente buono che avrei fatto il bis.

Passiamo al secondo

Ecco il Fritto misto da condividere, ma ne siamo proprio sicuri ?😁.

Fritto misto Pepata di Corte
Fritto misto

Il Fritto misto è di un bel colore dorato e ha un profumo di estate, di mare. È croccante, leggero, gustoso ed è composto da pesciolini, calamari, gamberi e zucchine pastellate.

Col senno di poi, ci spiace non averne ordinata una per ciascuno perchè è buonissima, ma è mia ferma intenzione prendere il dessert (ne ho visti passare alcuni molto, ma molto interessanti, diretti agli altri tavoli 😉).

È tempo di dolce

Ed eccolo il momento che chiude in bellezza, cioè in dolcezza la nostra cena.

Mi faccio elencare dal cameriere della Pepata di Corte quali sono i dessert del giorno e lo ascolto come una bimba nella stanza dei giocattoli: li posso prendere tutti? Uhm… mi sa di no.

Scelgo una Meringata al tè matcha e menta. Non ho mai assaggiato un dolce al tè matcha e sono curiosiossima.

Meringata Pepata di corte
Meringata

È una composizione colorata e bellissima: verde, bianca, rossa e blu.
Il sapore del tè matcha conferisce alla crema un sapore particolare, dal gusto fresco e un pò erbaceo, intenso a cui non sono abituata ma che trovo molto interessante e che si sposa bene col dolce della meringa. Ottimo per concludere la cena.

Una bella serata che si è conclusa con la consueta richiesta: il Conto per Favore. 😉

Quanto abbiamo speso alla Pepata di Corte? Comprensivo di acqua, vino e dolce il conto è stato di 66,90 euro.

Ti è piaciuto l’articolo? Lasciaci un tuo commento in fondo alla pagina.

Se vai al locale fai sapere al gestore che hai letto la nostra food experience.

Se vuoi essere sempre aggiornato iscriviti alla newsletter.
Ritorno a casa.

Per noi la tua opinione è importante. Lasciaci un commento.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: